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CHI PAGA?
Comunicato Stampa
Chi paga?
La scelta del PD di introdurre in questa provincia l’incenerimento dei rifiuti e, quindi, realizzare alle Strillaie l’impianto di lavorazione e preparazione del combustibile dai rifiuti da avviare poi all’incenerimento, è la causa principale dell’aumento delle tasse sui rifiuti. Tali aumenti saranno pesantissimi anche nei prossimi anni. Quella scelta sbagliata per tanti aspetti, anche occupazionali, che ha significato vincolare la provincia di Grosseto al soggetto “amico” UNIECO, vincola per 27 anni i comuni a conferire la stessa quantità di rifiuti indifferenziati per lavorarli alle Strillaie e poi consentire a UNIECO di bruciarli nel suo impianto di Scarlino. Quella scelta ha di fatto bloccato e impedito l’avvio generalizzato dell’alternativa virtuosa, che dal porta a porta, al recupero delle materie in impianti locali di trattamento a freddo, avrebbe consentito di ridurre i costi a carico dei cittadini e di aumentare l’occupazione, come sta avvenendo da anni in altre province italiane. I sindacati locali in questo progetto sono stati ottusi complici. In altre parole sono ora i cittadini chiamati a pagare il conto del fallimento delle scelte del PD ad unico vantaggio dell’”amico” UNIECO e del Monte dei Paschi di Siena, azionisti di maggioranza della Scarlino Holding e dell’inceneritore di Scarlino.
Marras e Sani hanno pensato di ritagliarsi un ruolo di finti mediatori tra la popolazione di Follonica e Scarlino e gli “amici” di Unieco e Monte dei Paschi, ma l’imprevista conclusione delle verifiche compiute dalla Commissione d’Inchiesta ha fatto fallire questo modesto disegno, segnalando una lunga serie di illegittimità commesse dall’Amministrazione Scheggi, già ripetutamente segnalate da “infiltrati” ambientalisti e da onesti funzionari del Comune di Follonica e di Scarlino, evidentemente anche loro “infiltrati”, assieme a tutti i Commissari scelti dalla Provincia, come allude Marras nel suo ultimo comunicato, secondo cui l’unico non “infiltrato” sembrerebbe Sammurri. Questi finti mediatori sono già nel ridicolo.
Gli aumenti delle tasse sui rifiuti stanno a dimostrare che ostinarsi su scelte sbagliate, non correggendo evidenti illegittimità, significa non perseguire l'interesse collettivo.
Chiediamo all'Italia dei Valori e a Sinistra e Libertà, che a livello nazionale fondano la loro azione politica sulla difesa del bene comune, di prendere immediatamente posizione e ci domandiamo se sono tutti consapevoli degli abusi compiuti e documentati dal Comitato di Inchiesta pubblica sulla verifica delle autorizzazioni rilasciate dalla Provincia a Scarlino Energia, cioè a Unieco e Monte dei Paschi?
Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista
Ultimo aggiornamento: 2008-10-02
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