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Incontro


Incontro con Assessore Giorgieri
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Postato da: comitato
VERBALE sull'incontro di martedì 8 luglio tra Comitato del NO all'Inceneritore
e l'assessore all'ambiente di Follonica, Mirjam Giorgieri.

 

Martedì pomeriggio i membri del Consiglio direttivo del Comitato del NO all’inceneritore di Scarlino sono stati ricevuti in Comune dalla neo-assessore all’ambiente, Mirjam Giorgieri, per un primo approccio sulle questioni riguardanti Inceneritore, rifiuti, salute come riportato dagli impegni sottoscritti dal sindaco Benini prima delle elezioni.

Come tutti sapete i 7 impegni NON sono cosa da poco, e il Comitato sa benissimo che ci saranno step per poterli attuare, ci vorrà del tempo, anche perché, con la costituzione della nuova ATO interprovinciale, le interferenze aumentano e di molto. E NON sono a nostro avviso positive.
Le prime due si sono già palesate sui punti 2 (estensione raccolta differenziata Porta a Porta, RD-PAP) e 5 (contrato con le Strillaie) come ci è stato riferito dalla Giorgieri in merito alla sua partecipazione alla recente riunione dei Comuni grossetani con SEI (il gestore unico).

Per la RD-PAP, infatti, l’assessore ci ha riferito che il soggetto decisionale NON è più né SEI né il comune, ma l’ATO stessa che deve prevedere un piano per la RD-PAP intercomunale.
Cioè, è stato affermato da Sei, che NON è più il comune a decidere cosa vuole fare in autonomia, ma l’ATO e l’assemblea dei comuni. Questo come capite complica NON poco le cose perché ne deriva che bisogna mettere d’accordo comuni con esigenze, interessi e mentalità diverse a volte contrastanti.  

Sembra infatti che alcuni comuni siano scettici se non contrari alla rivisitazione contrattuale della convenzione con le Strillaie (riduzione delle penali, accorciamento dei termini della convenzione, riconversione dell’impianto), e alcuni che auspicano addirittura che si importino rifiuti da altre province (o regioni) per poter far funzionare a pieno regime l’impianto, produrre CDR da bruciare poi nell’inceneritore di Scarlino…ovviamente…. lontano da casa loro.          

Questo anche perché, come è noto, il comune di GR viene indennizzato (?) con 6€ per ogni tonnellata conferita alle Strillaie stesse….loro guadagnano e noi ci si ammala….       
Comunque, sulla RD PAP, il Comitato del NO ha ricordato all’Assessore che il Piano Interprovinciale (con tutti i limiti evidenziati e contestati a suo tempo) prevede per il 2020 il raggiungimento nell’ ATO SUD del 70% di RD PAP e che quindi anche i comuni restii dovranno adeguarsi ed iniziare, visti i bassissimi livelli di RD da cui partiamo.

Vorremmo perciò e lo chiediamo con forza che Follonica faccia da capofila nel sollecitare l’ATO ad adeguarsi all’obiettivo, darsi un piano ed attuarlo in termini rapidi, anche se capiamo che mettere d’accordo così tanti comuni sia una complicazione NON da poco e che (come paventato a suo tempo) la costituzione di un’ATO e di un solo gestore è un intralcio sulle decisioni comunali di NON poco conto.

Sugli altri punti, di maggiore competenza comunale, la disponibilità sembra esserci, in particolare il Comune ha cominciato ad attivarsi per quel che riguarda il richiesto Organo di controllo intercomunale (punto 4) contattando il comune di Scarlino… la discussione è stata se sia preferibile un solo organo intercomunale o due comunali che poi interagiscano.

Entrambe le soluzioni hanno i loro pro e contro ma, aldilà di quelli, ciò che abbiamo sottolineato è che, comunque, pur essendo consultivo, questo organo (commissione, consulta) debba essere messo in condizione di avere e disporre di tutti i dati, informazioni e documenti relativi alla situazione ambientale, sanitaria, industriale della piana per poter divulgare poi il tutto alla popolazione….         
E qui si va al punto 7, quello della sensibilizzazione e informazione, punto essenziale se si vuole avere possibilità di successo nella strategia Rifiuti Zero. L’assessore ha riferito che sono stati ripresi i contatti con le scuole per dare di nuovo avvio ad un programma di informazione anche con l’ausilio di Onlus esterne (volontariato a costo zero) che si sono fatte avanti…abbiamo fatto presente che ci sono follonichesi che hanno preso parte al corso di formazione Rifiuti Zero che potrebbero essere utili in questo compito e che conoscono meglio la situazione e il contesto di Follonica Scarlino. L’assessore ne ha preso atto e farà le sue valutazioni.      
Si è passati poi al discorso salute (punto 3) e in particolare all’istituzione del Registro Tumori.

Si ricordato il fallimento del progetto precedente e, soprattutto le nuove possibilità che ci sono per la sua introduzione.  Infatti, su questo tema sono stati fatti significativi passi in avanti grazie al lavoro dell’associazione   LAS ( www.lavoroambienteesalute.it )di Scarlino, che, tramite l’ Istituto Superiore di Sanità di Firenze, è a buon punto sull’istituzione del Registro stesso. Abbiamo messo in contatto l’assessore Giorgieri con la LAS, perché un sollecito da parte di un comune come quello di Follonica all’Istituto potrebbe essere un fattore accelerante l’istituzione del registro stesso.
Ci siamo lasciati con la promessa di rivedersi per continuare in questa collaborazione.

 

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Ultimo aggiornamento: 2008-10-05

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