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29 Ottobre 2019
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Comunicato stampa


Carri armati e democrazia
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Postato da: comitato

COMUNICATO STAMPA del 08 GIUGNO 2020

CARRI ARMATI E DEMOCRAZIA

Per quanti non avessero avuto modo di assistere alla diretta facebook del Sig. Eugenio Giani, candidato del centro sinistra alla Presidenza della Regione Toscana, questi ha testualmente asserito in merito all’incenerimento “ …non è tollerabile a Scarlino ci sia un impianto chiuso da tanto temposcelgo un sito e vado a dritto con i carri armati

Oggi abbiamo appreso dal candidato Giani che quanto ci è stato insegnato sui banchi di scuola e dell’università, dai nostri genitori e dalla storia, cioè che il governo lo si esercita con i mezzi istituzionali, in onore alla sovrana volontà popolare ed alle leggi, sono in realtà sciocchezze, fantasie, illusioni. Almeno per il Sig Giani e per chi non lo smentisce pubblicamente.Essere informato su ciò di cui si tratta è opportuno per chiunque, per un uomo politico è irrinunciabile.

Se il Sig Giani avesse rispettato questa regola d’oro che con la sua esperienza non può ignorare, avrebbe saputo che la questione dell’inceneritore di i Scarlino è vecchia più di 20 anni e che in tale lasso di tempo ha raccolto più sentenze di “condanna”, cioè di chiusura dell’impianto, di un rapinatore seriale.

Se non avesse avuto fretta di ingraziarsi i potentati politico economici, certo utili in campagna elettorale più dell’esigua popolazione della piana di Scarlino, avrebbe saputo che non solo l’impianto ha lavorato per anni in frode alla legge ed in barba alla tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori dell’intera area industriale, ma anche che sorge in un territorio gravemente inquinato, inserito nei Piano Regionale e Provinciale delle bonifiche mai attuate ed in prossimità ad una popolazione la cui condizione di salute offre, purtroppo, più di un serio motivo di preoccupazione.

Ma forse questo non interessa a chi brama di imporre la propria superficiale volontà tramite la forza e l’imposizione politica ben rappresentate dalle immagini dei carri armati da cui, tristemente, pensieri politici prevaricatori sono storicamente affascinati.Troviamo che l’evocazione di imposizione della volontà di un’oligarchia politica con tali mezzi, per quanto figurati, sia indegna del Presidente della più importante Assise democratica della nostra Regione. La sua alta funzione richiede un contegno ed una cultura democratica ben diversi.

I comitati che “crescono a iosa “, come dice il candidato Giani tentando banalmente quanto inutilmente di squalificarli, sono l’espressione del dialogo interrotto e di un serio problema di rappresentatività fra la popolazione e la politica, su cui quest’ultima non si interroga reagendo con brutalità ideale ed arroganza.

Il comitato per il no all’inceneritore di Scarlino e le altre associazioni, sostenuti dalle amministrazioni locali cui il Sig. Giani manca gravemente di rispetto offendendo, per loro tramite, l’intera popolazione, pur nella tenace protesta ed opposizione che l’ordinamento democratico consente, tengono da sempre un attento contegno rispettoso delle Istituzioni e delle leggi. Le stesse di cui chiedono il rispetto avverso a chi, paradossalmente come la Regione Toscana, le ignora ed infrange, come più volte sentenziato dai Tribunali.

In tal modo i comitati, i cittadini e le amministrazioni di Follonica e Scarlino sono fieri di essere un esempio di civicità e democrazia verso chi ha invece dimenticato il suo ruolo e vagheggia l’imposizione della propria volontà con qualunque mezzo.

Comitato per il no All’inceneritore di Scarlino

Il Presidente Mario Monciatti

 

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Ultimo aggiornamento: 2008-03-31

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