Il comitato si sostiene grazie agli aiuti dei membri e le donazioni della popolazione. Per fare le battaglie legali e riuscire a svolgere il suo programma il comitato ha sempre bisogno di sovvenzioni.


CAMPAGNA ASSOCIATIVA 2012 AL COMITATO

Caro socio, sostenitore, cittadino,
ti scriviamo per ricordarti che sta proseguendo la campagna associativa 2011-12 al Comitato per il No all’inceneritore di Scarlino .

La campagna associativa non è solo un momento per la necessaria raccolta fondi per le attività del Comitato, ma è l’occasione che ciascuno di noi ha per ribadire il proprio interesse per le iniziative intraprese e per rinnovare  il proprio favore e sostegno dei suoi fini statutari .

In allegato trovi il doveroso rapporto dell’attività svolta nel biennio 2010-11 , un’indicazione di programma per il 2012 ed alcune considerazioni che ispirano l’attività del Comitato .
Con la presente desideriamo anche metterti a conoscenza del fatto che in conseguenza del ricorso presentato al TAR, e da questo respinto, in merito al progetto di bonifica della Piana di Scarlino, il Comitato è stato condannato al pagamento delle spese legali nella misura di circa 4 mila eur o, prontamente richiesti dall’Ente creditore .

In tale richiesta l’evidente tentativo di intimidire il Comitato o di metterlo a tacere, come già accaduto ad altre associazioni similari che si battevano in difesa della salute dei cittadini, finite sotto il peso di oneri legali insostenibili . Ma, addolorati di dover dare un dispiacere a chi vorrebbe piegarci, certo questo non sarà il nostro destino.

Nonostante che maliziosi e malinformati detrattori del Comitato si siano pubblicamente e strumentalmente interrogati su quali occulte forze economico-politiche lo finanzino, le casse del Comitato, come di consueto, sono tanto trasparenti quanto sofferenti… Allo stato attuale il Comitato è in grado di sostenere il 50% della somma dovuta, la restante metà deve essere rintracciata tramite il rinnovo delle quote associative ed eventuali( auspicabili e necessari..) contributi volontari di privati, aziende, associazioni etc.

Come i recenti eventi hanno dimostrato, l’impegno pluriennale del comitato sia al livello politico che a livello legale, trova riscontri ed ottiene risultati importanti che, a maggior ragione, necessitano di poter essere portati innanzi, congiuntamente ad una responsabile e credibile proposta alternativa nella gestione dei rifiuti, in grado di offrire sostenibilità ambientale, tutela della salute e stabilità per gli attuali occupati del settore e dell’intera zona industriale .

I tanti volontari lavorano continuamente, seriamente e gratuitamente per la comunità, professionisti inclusi, ma è adesso giunto il momento di sostenerli ancor più nel loro impegno, se così vorrete, palesando il vs apprezzamento ed appoggio tramite l’associazione e devoluzioni al Comitato, se desiderate che continui ad esistere ed operare con immutata energia .

Confidando che la tutela della salute e del futuro, anche economico-occupazionale , dell’intera comunità, valga l’impegno di tutti noi, vi invito a leggere la lettera allegata dove trovate il rapporto ed il programma d’attività, oltre alle modalità per associarsi e sostenere il comitato.

Il Presidente
Mario Monciatti

(RAPPORTO ATTIVITA' COMITATO 2010-2011)

Per il tesseramento puoi scaricare dal sito del comitato il modulo di adesione, compilare ed inviare via fax  allo 0566-45763 o via mail a comitato@noinceneritorediscarlino.org allegando il  contributo ( quota base 10 euro aumentabile a discrezione) facendo un bonifico bancario al seguente IBAN:

IT84R0503472241000000020537

intestato a Comitato per il No all’inceneritore di Scarlino specificando la causale “tesseramento 2012” ed il nominativo . In alternativa, puoi consegnare la documentazione ai tuoi abituali contatti.

Se non hai necessità di tesserarti, sostieni il Comitato con  un contributo volontario, con le modalità sopra riportate.