COMITATO COMPRENSORIALE PER IL NO ALL'INCENERITORE DEL CASONE DI SCARLINO - COLLINE METALLIFERE

STATUTO

ART. 1
COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE, SEDE


Ai sensi degli art. 14 e 16 del Codice Civile è costituita tra i promotori una Associazione denominata "COMITATO COMPRENSORIALE PER IL NO                             ALL' INCENERITORE DEL CASONE DI SCARLINO - COLLINE METALLIFERE"; che di seguito, per brevità, sarà chiamata "COMITATO",.      
L'Associazione ha sede provvisoria in Follonica presso la sede della Proloco in via La Marmora gentilmente concessa.   

ART. 2
FINALITA' DEL COMITATO

Il Comitato ha lo scopo specifico di utilizzare tutti i mezzi leciti perché non venga consentita la realizzazione dell'inceneritore di rifiuti industriali denominato "cogeneratore a c.n.c." al Casone di Scarlino.
Inoltre, poiché il progetto dell'inceneritore prevede di occupare una parte dell'area industriale contigua al Padule di Scarlino, la cui esistenza stessa è già pesantemente minacciata da milioni di tonnellate di rifiuti industriali e dalle emissioni degli impianti chimici già in funzione, il Comitato si propone di promuovere la difesa dell'area umida da ulteriori insediamenti industriali distruttivi ed una adeguata azione di protezione dell'ambiente, di ripristino e di bonifica delle aree compromesse.      
Il Comitato si propone inoltre di informare tutti i cittadini delle Colline Metallifere della pericolosità dell'impianto proposto soprattutto in relazione al fatto che impedirebbe ogni ulteriore sviluppo economico nell'agricoltura biologica e di qualità, nel turismo, nell'artigianato e nella piccola industria compatibile con i valori ambientali e con i modelli socio-economici che faticosamente tentano di farsi strada e di emergere in tutto il Comprensorio.

Il Comitato si propone inoltre di suggerire soluzioni alternative per la chiusura del ciclo dei rifiuti, soluzioni che rendano inutile l'incenerimento, che non producano danni alla salute degli abitanti della piana, all'ambiente e allo sviluppo economico, agricolo e turistico del territorio e che sviluppino l'occupazione nel settore del riciclo.

 

ART. 3
FINANZIAMENTO DELLE ATTIVITÀ

Per le attività volte al conseguimento delle finalità statutarie il Comitato utilizza:

1.  Quote sociali deliberate dall'Assemblea ordinaria dei soci.

2.  Eventuali erogazioni, donazioni o lasciti elargiti dai soci o dai sostenitori del Comitato approvate dal Consiglio Direttivo.

3.  Ogni eventuale contributo o provento di Enti pubblici e di privati approvato dal Consiglio Direttivo.

4.  Beni mobili ed immobili che diverranno proprietà del Comitato con l'approvazione del Consiglio Direttivo.

 

ART. 4
ESERCIZIO FINANZIARIO

L'esercizio finanziario ha durata annuale; inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il bilancio consuntivo annuale deve essere chiuso in pareggio.        
Gli organi di amministrazione del Comitato non possono assumere impegni di spesa eccedenti le disponibilità di bilancio, se non previo reperimento della copertura finanziaria corrispondente mediante precisi impegni da parte dei soci.
Eventuali avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente impegnati in attività statutariamente previste.

 

ART. 5
MODALITÀ' DI ADESIONE AL COMITATO

Sono soci del Comitato le persone fisiche le cui domande di ammissione siano state accettate dal Consiglio Direttivo e che abbiano versato all'atto dell'ammissione la quota sociale annualmente stabilita dall'Assemblea generale dei soci.
Hanno particolare significato le adesioni delle Associazioni od Enti purché formalizzate dall'adesione individuale dei legali rappresentanti o dei rappresentanti designati a questo scopo e accettate espressamente dal Consiglio Direttivo.
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, morosità od indegnità.                    La morosità od indegnità dovranno essere dichiarate dal Consiglio Direttivo ed approvate dall'Assemblea generale dei soci.

 

ART. 6
ORGANI DEL COMITATO

Sono organi del Comitato:

1.  L'Assemblea generale dei Soci

2.  II Consiglio Direttivo

3.  II Presidente

4.  Il Vicepresidente

5.  II Segretario

6.  II Tesoriere

 

ART. 7
L'ASSEMBLEA

L'Assemblea generale dei Soci del Comitato è l'organo di governo dell'associazione.

L'Assemblea elegge, tra i Soci, il Presidente, ed i membri del Consiglio Direttivo, con le modalità contenute nell'allegato 1.
Approva i regolamenti e gli ordinamenti connessi all'attività del Comitato.                  Approva il bilancio e tutte le iniziative necessarie al raggiungimento dei fini statutari.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta all'anno e prende le sue decisioni a maggioranza semplice dei presenti.

L’Assemblea è convocata dal Presidente o dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo o su richiesta di almeno 20 soci.

La convocazione dell’Assemblea è pubblicizzata, sul sito internet del Comitato http://www.noinceneritorediscarlino.org/ con congruo anticipo (una settimana, fatti salvi i casi di urgenza) o con i metodi consueti del Comitato (e-mail, sms, passaparola…)

L'Assemblea convocata è sempre valida e delibera a maggioranza dei presenti, a meno che i presenti valutata la rilevanza dei temi all'o.d.g. e constatato l'esiguo numero dei convenuti, a maggioranza, decidano di aggiornare la seduta.

 

ART. 8
IL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Comitato è amministrato da un Consiglio Direttivo costituito da 7 membri.
Sei membri eletti più il Presidente.                                                                          Ogni socio del Comitato può, se in regola, candidarsi come consigliere con le modalità esplicitate nell'allegato 1.                                                                                        Il Consiglio Direttivo individua, al suo interno, a quale dei membri attribuire l'incarico di Segretario e Tesoriere e gli incarichi utili al buon funzionamento del Comitato stesso (allegato 1 punto j,k).                                                                          Il Consiglio Direttivo dura in carica un anno ed i suoi membri sono rieleggibili senza limiti di mandato.   
Il Consiglio Direttivo si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno tre dei suoi membri; comunque si riunisce almeno una volta al mese.
II Consiglio Direttivo delibera a maggioranza dei suoi presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente.

 

ART. 9
IL PRESIDENTE

II presidente è il legale rappresentante del Comitato nei confronti di terzi ed in giudizio; in sua assenza è sostituito dal Vicepresidente; firma gli atti e presiede tutte le riunioni e le assemblee, salvo diversa deliberazione dell'Assemblea generale.

Il Presidente nomina, all’interno del consiglio direttivo, il Vicepresidente   
II Presidente coordina e partecipa all'attività del Consiglio Direttivo

Il Presidente dura in carica un anno, è rieleggibile ed è eletto dall'Assemblea generale.

 

ART. 10
IL SEGRETARIO

Il Segretario è responsabile della tenuta dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea generale. I
Il Segretario ha il compito di redigere le deliberazioni e di far in modo che tutte le decisioni degli organi del Comitato abbiano la più ampia diffusione soprattutto tra i Soci.
Il Segretario, coadiuvato dal Tesoriere, redige il registro dei Soci avendo cura che le registrazioni avvengano secondo quanto disposto dall'Assemblea generale dei Soci e nel rispetto dello Statuto.

 

ART. 11
IL TESORIERE

Il Tesoriere è responsabile della tenuta dei conti sia per quanto riguarda la regolare adesione dei Soci ed il versamento delle quote sociali, sia per quanto riguarda i contributi, le erogazioni, le donazioni dei Soci e dei Sostenitori siano essi Enti, Associazioni, Operatori o privati cittadini, fatte per il perseguimento dei fini statutari

ART. 12
DISPOSIZIONI GENERALI

La durata del Comitato è prevista nel tempo necessario a raggiungere le finalità statutarie, oppure fino a quando un'Assemblea generale non ne abbia deliberato validamente, a maggioranza assoluta dei presenti, lo scioglimento.
Le modifiche al presente statuto dovranno essere approvate a maggioranza assoluta dei presenti dall'Assemblea generale dei Soci.     
Per tutto quello che non è previsto negli articoli del presente statuto si fa riferimento alle norme di legge che regolano la materia.

 

 

 

 

 

 

 

Allegato 1

Norme e Regolamento Attuativo

a) Hanno diritto al voto coloro che siano in regola con la quota associativa dell' anno precedente e di quello corrente (per il quale è possibile      regolarizzarsi al     momento del voto) di minimo 10 euro.

b)   Requisiti  per le Candidature: Presidente e Componenti del Consiglio devono     essere soci con diritto di voto, in regola come da punto a)

c)   Presentazione delle candidature a Presidente e Componenti del Consiglio,sono accettate le candidature che perverranno al comitato per e-mail, lettera o    esplicitate in assemblea almeno 7 giorni prima della data stabilita per la  votazione (o per un tempo ritenuto congruo per redigere le lettere, schede ed informare i soci) .

d)   Scheda elettorale: la scheda conterrà i nominativi di tutti i candidati, distinti fra     Presidente  e Consiglieri con una casella accanto a ciascun nominativo.

e)   Scelta/Voto: Il socio elettore potrà scegliere (barrando la casella) 1 nominativo     per la carica di presidente, e sino a 7 nominativi per la carica di consigliere.

f)    Risultati: risulterà eletto il Presidente che ha ottenuto il maggior numero di voti     validi. In caso di parità fra 2 o più candidati si procederà al ballottaggio.

g) Risultati: risulteranno eletti i Consiglieri che hanno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità fra 2 o più consiglieri si procederà al ballottaggio o ad   altra soluzione deliberata a maggioranza qualificata dei presenti all’assemblea convocata appositamente, qualora questa ritenga non opportuno/fattibile ricorrere al ballottaggio.

h)   I candidati a Presidente, in caso di candidatura non unica, possono/devono     candidarsi anche come Consigliere.

i)     Norme limitative: Il candidato Presidente non può avere incarichi direttivi     all'interno di Partiti Politici o rivestire incarichi politico-amministrativi.

j)    Funzionamento del Consiglio Direttivo: il Presidente dà delega ai consiglieri     su temi specifici.

k)   I consiglieri potranno nel loro ambito operativo organizzare, in maniera     coordinata, gruppi di lavoro e commissioni, coinvolgendo in esse soci del     comitato.

l)     L'assemblea ha facoltà di indicare temi e istituire commissioni ad hoc.

m) Rielezioni: Presidente e Consiglio direttivo hanno la durata di un anno.                               La        rielezione del Presidente e del Consiglio è possibile senza limiti di rinnovi.

n)   Rielezione per acclamazione: qualora Presidente e consiglio si             ripresentino in blocco è possibile la rielezione per acclamazione dall'assemblea dei soci appositamente convocata

 

Ad ogni elezione l'assemblea costituirà una commissione elettorale di 5 soci (aventi diritto al voto) con il compito preparare, gestire, presenziare le operazioni di voto e di spoglio, ratificare il risultato elettorale e che, qualora qualche nominativo fosse stato, per disguido, escluso dalla lista degli elettori, abbia la facoltà di riconoscere l’eventuale diritto di voto sul momento.

La commissione sarà inoltre abilitata a :

 

  1. Regolarizzare le quote associative per il 2010
  2. Redigere e stampare le schede con i nomi dei candidati a Presidente e Consiglio Direttivo.
  3. Individuare una data idonea per le elezioni, tenendo conto delle  esigenze organizzative della stessa
  4. Individuare e prenotare la sede della votazione
  5. Provvedere alla divulgazione tramite lettera o e-mail contenente della

▪   data

▪   luogo

▪   orari di voto

▪   candidati

▪   modalità di voto

▪   pubblicazione su internet (sito web ed altri) e stampa locale.

 

Norma TRANSITORIA per le elezioni del 2010 :

Hanno diritto al voto i soci iscritti

 

  1. negli elenchi soci del 2007, 2008 e 2009 ,
  2. nella lista dei presenti all’assemblea del 09 dicembre 2010
  3. nella lista delle associazioni di vario tipo che nel tempo hanno sostenuto Il Comitato
  4. più alcuni nomi (indicati da chi della commissione è la memoria storica del comitato) che in vari momenti hanno contribuito alla vita del comitato stesso.

Purché in regola con la quota associativa 2010 (possibile regolarizzarsi al momento del voto) di minimo 10 euro.


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