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Incendio Agrideco
Incendio Agrideco: un gruppo di cittadini pongono alcune domande a:
Regione Toscana
Provincia di Grosseto
Comune di Scarlino
Comune di Follonica
ARPAT
AUSL
quello successivo. «I fumi che si sono liberati in seguito all’incidente – spiega l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini – sono quelli tipici dei
casi d’incendio…”
“Fumi: è stata rilevata la presenza di diossine e benzo(a)pirene (che si producono sempre in caso di combustione incontrollata). Il benzo(a)pirene, un idrocarburo policiclico aromatico (Ipa), era probabilmente già presente in azienda in quanto legato alla presenza di pneumatici all'interno della struttura.
Aria: i valori rilevati nelle 4 stazioni controllate hanno evidenziato diossine in concentrazioni non rilevanti, inferiori a quelle misurate in aree metropolitane. Analogo risultato hanno dato i valori di benzo(a)pirene al Puntone e a Follonica. I dati di benzo(a)pirene, relativi ai campioni prelevati a Scarlino Scalo e al podere Sant’ Ilario il 27 giugno sono risultati superiori a quelli rilevati nelle altre postazioni. Questa differenza può essere attribuita al fatto che i fumi prodotti nel corso della seconda giornata, ad incendio quasi domato, si sono dispersi meno ed è stato possibile rilevare concentrazioni significative durante il campionamento dell’aria.”
Si evidenzia che, come risaputo, alcuni IPA, tra cui il benzo(a)pirene, sono cancerogeni per l'uomo. Sono noti gli effetti sull'apparato respiratorio. Gli IPA sono veicolati nell'albero respiratorio dalle particelle sospese e, con quelle di diametro intorno a 1 micron, raggiungono direttamente gli alveoli polmonari. Il contatto diretto e prolungato con gli alveoli facilita l'azione cancerogena, eventualmente potenziata dalla presenza di piombo che abbatte le difese organiche. Gli studi epidemiologici condotti sul lavoratori esposti a tali inquinanti hanno chiaramente messo in evidenza il ruolo della inalazione di IPA nello sviluppo del cancro del polmone.
La Legge prevede un livello max di benzo(a)pirene nell’aria pari a 1 ng/m³ (nelle strade affollate, a causa delle emissioni del traffico stradale, i livelli di benzo(a)pirene possono anche superare 3 ng/m³). Prima che tali sostanze si dissolvano completamente nell’aria, terminando così la loro pericolosità, occorrono tre settimane.
Ciò premesso, chiediamo a Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Scarlino, Comune di Follonica, ARPAT e ASL:
1) Considerando che gli IPA rimangono nell’aria per 3 settimane è stato corretto sostenere, specialmente per le zone maggiormente investite dalla nube, l’assenza di pericoli (anche “potenziali”) per la popolazione ivi residente ?
2) Se è così, perché è stata negato ad alcuni lavoratori della zona industriale della Botte di Scarlino il rilascio di una certificazione attestante l’assenza di "pericoli" per la salute in caso di permanenza in tale area ?
3) Quali sono i valori di diossine e benzo(a)pirene effettivamente rilevati ? Perché nel suddetto comunicato del 4 luglio non sono stati resi noti ?
4) è vero che la Provincia di Grosseto è ricorsa ad una consulenza esterna di un soggetto specializzato finalizzata ad avere un parere sugli impatti sull’ambiente e la salute dell’uomo della nube sprigionatasi dall’incendio ?
5) se (come pare) ciò corrisponde al vero, perché non viene reso pubblico tale parere ?
Risposte più chiare rispetto di quelle date dall’Ass.re Anna Rita Bramerini, dati certi e documentati sarebbero quello che i cittadini si aspettano dai responsabili tecnici e amministrativi.
Firmato: Un gruppo di cittadini preoccupati
Roberta Tozzini, Donatella Bertaccini, Alessandra Farchica, Marisa Neri, Adua Costagli, Sergio Allegria, Stefano La Cava, Maurizio Padula, Loriano Bertaccini, Elena Testi, Massimiliano Grassini, Lucia Spinelli, Riccardo Felli, Nicola Serafini, Fiorella Marchini, Renzo Braccini, Manrico Martellacci, Beatrice Bonetti, Giuliana Lotti, Paola David, Claudio Bartoli, Manuele Scardina, Federica Centini, Massimo Spinosa, Enrica Demi, Matteo Racugno, Enrico Demi, Siria Zamperini, Dilia Bongini, Alessandro Martini, Andrea Martini, Cristiano Filippi, Simone Moretti, Michela Gasparri, Waldo Bejarano Hugo, Guido Pappagallo, Giante Lorusso, Amlal Abrellatif, Amlal Abdilkrim, Alan Abbot, Josè Santana, Armando Bedon, Luigi Sainato, Dario Clementi, Rocco Calducci, Andreasik Pawel, Ciosa Ionut, Enrique Mich, Angelo Renzetti
articoli di giornale sul documento
15/07 - Corriere di M - Agrideco: i cittadini chiedono spiegazioni
15/07 - La Nazione - Tragedia Agrideco: restano ancora punti oscuri
15/07 - IL Tirreno - Incendio: vogliamo chiarezza
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Articoli di giornale
05/07 - Corriere di M - mancano i mezzi per le emergenze
05/07 - La Nazione - Agrideco: il rischio contaminazione resta
04/07 -Corriere di M - Agrideco: presa di posizione
04/07 - La Nazione - Agrideco: sale la polemica, non ci fidiamo più
03/07 - Corriere di M - Agrideco: le analisi arpat non coincidono
02/07 - La Nazione - agrideco: numerose conferme preoccupanti
01/07 - La Nazione - incendio: primi avvisi di garanzia
01/07 - La Nazione - incendio: ultimo saluto a Do
30/06 - Corriere di M - Le nubi tossiche non conoscono confini
30/06 - Agrideco: interrogazione della lista "Noi per Scarlino"
30/06 - La Nazione - I Cittadini non si fidano più. Rabbia al corteo
30/06 - Il Tirreno - In corteo per dire NO al polo dei rifiuti
29/06 - Il Tirreno - tre indagati per omocidio colposo
29/06 - Corriere di M - Fabbrizzi: è necessario sapere cosa succede in tempo reale
29/06 - Corriere di M. - Ranieri: attendiamo risposte chiare
29/06 - La Nazione - stamani il corteo alla botte
29/06 - Il Tirreno - agrideco: tre domande scomode
29/06 - Il Tirreno - rischio contaminazioni, firmate le ordinanze
28/06 - Corriere di M. - Franchi: manca un piano di evacuazione
28/06 - Corriere di M. - Incendio: già pronti gli avvisi di garanzia
28/06 - Il Tirreno - nessuno si è fatto vivo con la famiglia Doru
28/06 - Il Tirreno - acqua potabile per spegnere l'incendio
28/06 - Corriere di M. - Spagnesi: il danno ambientale c'è stato
28/06 - Il Tirreno - Comitato: lazona è pericolosa e troppo compromess
28/06 - Il Tirreno - nube tossica: vietato raccogliere frutta e verdura
28/06 - La Nazione - agrideco autorizzata solo per rifiuti non pericolosi
27/06 - Corriere di M - PRC: troppi lati oscuri legati allo smaltimento dei rifiuti
27/06 - Corriere di M - causa arsenico, l'incendio si spegne solo con acqua potabile
27/06 - Il Tirreno - Incendio all'agrideco, muore operaio
27/06 - IL Tirreno - nube tossica, rimanete in casa
27/06 - Il Tirreno - incendio: tre domamde senza risposta
27/06 - Il Tirreno - un pomeriggio di lacrime e terrore
27/06 - Il Tirreno - agrideco, da questo impianto passano rifiuti industriali di mezza Italia
26-06-2008 GRAVE INCENDIO.

PROTESTA CONTRO LA NUBE TOSSICA CHE SI E' SPRIGIONATA DALL'INCENDIO ALL'AGRIDECO
(Zona industriale del Casone)
DOV'E' IL MONITORAGGIO, DOVE SONO I CONTROLLI?
DOVE SONO LE INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE?
E' ORA DI FERMARE GLI INTOCCABILI SIGNORI DELLA MORTE
QUESTO TERRITORIO HA PAGATO ANCHE TROPPO!!



Ultimo aggiornamento: 2008-07-18
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