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Categoria: Generale
SAN MINIATO. Inaugurato lo stabilimento
Le ragioni del no
Le Ragioni del NO all'Inceneritore
- La Provincia di Grosseto, data la quantità modesta di rifiuti solidi urbani che produce, non ha bisogno di inceneritori.
- L'inceneritore si trova su di un terreno fortemente inquinato da arsenico (oltre i limiti di legge), e pertanto il rischio di chiusura è molto elevato.
- Per tale motivo non è possibile affidarsi ad esso ed è a rischio anche il posto di lavoro di impiegati ed operai.
- Per funzionare, l'inceneritore ha bisogno di bruciare rifiuti di altre province: questo in netta contrapposizione al principio che impone ad ogni comunità l'onere di smaltire i propri rifiuti di qualsiasi tipo.
- Rischio di disastro ambientale visto che la zona è già satura di impianti inquinanti quali: Solmine, Tioxide, Torre del Sale e accierie di Piombino.
- Contrapposizione ad una prospettiva di evoluzione economica già esistente come turismo, agriturismo, agricoltura biologica, artigianato e piccola e media impresa.
- L'inceneritore non affronta e non fa progredire verso soluzioni più aggiornate ed ecocompatibili il problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani che per noi cittadini equivale a costi sempre più elevati.
- L'inceneritore non chiude il ciclo dei rifiuti, perchè usa l'aria che respiriamo come enorme discarica e apre la problematica dello smaltimento delle ceneri , che sono rifiuti speciali da portare in discariche speciali ed il cui costo di smaltimento è molto elevato.
- Mancato recupero del Padule di Scarlino ed elusione con timbri pubblici e beneplacidi ministeriali dell'obbligo, a chi inquina e distrugge, di pagare, ripristinare e bonificare.
- Un inceneritore da 120 mila tonnellate annue vanificherebbe tutti i progetti e gli studi già approvati per realizzare un sistema di parchi archeologici e naturalistici nonché le nuove strutture turistiche del porto del Puntone e del futuro campo di golf.
- Il grande giro di affari che si è creato sui rifiuti industriali ed urbani fa dubitare sulla correttezza e trasparenza delle procedure autorizzative in una materia come quella dello smaltimento dei rifiuti e dei riflessi sulla salute dell'ambiente e dei cittadini.
- Questo tipi di impianti, fortemente inquinanti, devono essere discussi con la popolazione e non calati dall'alto con arroganza.
- L'inceneritore affossa e non fa decollare la raccolta differenziata spinta, unica e vera alternativa al sistema medioevale dello smaltimento tramite combustione.
- L'incenerimento fa lievitare la tassa sui rifiuti
- L'incenerimento fa diminuire i posti di lavoro,la raccolta differenziata porta a porta invece li aumenta.
- Incenerire vuol dire immettere in atmosfera grandi quantità di sostanze nocive, tra cui diossine e polveri talmente fini che nessun filtro riesce a trattenere.
- E' scientificamente provato che le popolazioni che risiedono nelle vicinanze degli inceneritori vedono un aumento significativo di tumori.
- INCENERIRE VUOL DIRE LUCRARE SULLA SALUTE DEI CITTADINI.
Ultimo aggiornamento: 2009-01-10
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