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Le ragioni del no

 

Le Ragioni del NO all'Inceneritore

 

  1. La Provincia di Grosseto, data la quantità modesta di rifiuti solidi urbani che produce, non ha bisogno di inceneritori.
  2. L'inceneritore si trova su di un terreno fortemente inquinato da arsenico (oltre i limiti di legge), e pertanto il rischio di chiusura è molto elevato.
  3. Per tale motivo non è possibile affidarsi ad esso ed è a rischio anche il posto di lavoro di impiegati ed operai.
  4. Per funzionare, l'inceneritore ha bisogno di bruciare rifiuti di altre province: questo in netta contrapposizione al principio che impone ad ogni comunità l'onere di smaltire i propri rifiuti di qualsiasi tipo.
  5. Rischio di disastro ambientale visto che la zona è già satura di impianti inquinanti quali: Solmine, Tioxide, Torre del Sale e accierie di Piombino.
  6. Contrapposizione ad una prospettiva di evoluzione economica già esistente come turismo, agriturismo, agricoltura biologica, artigianato e piccola e media impresa.
  7. L'inceneritore non affronta e non fa progredire verso soluzioni più aggiornate ed ecocompatibili il problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani che per noi cittadini equivale a costi sempre più elevati.
  8. L'inceneritore non chiude il ciclo dei rifiuti, perchè usa l'aria che respiriamo come enorme discarica e apre la problematica dello smaltimento delle ceneri , che sono rifiuti speciali da portare in discariche speciali ed il cui costo di smaltimento è molto elevato.
  9. Mancato recupero del Padule di Scarlino ed elusione con timbri pubblici e beneplacidi ministeriali dell'obbligo, a chi inquina e distrugge, di pagare, ripristinare e bonificare.
  10. Un inceneritore da 120 mila tonnellate annue vanificherebbe tutti i progetti e gli studi già approvati per realizzare un sistema di parchi archeologici e naturalistici nonché le nuove strutture turistiche del porto del Puntone e del futuro campo di golf.
  11. Il grande giro di affari che si è creato sui rifiuti industriali ed urbani fa dubitare sulla correttezza e trasparenza delle procedure autorizzative in una materia come quella dello smaltimento dei rifiuti e dei  riflessi sulla salute dell'ambiente e dei cittadini.
  12. Questo tipi di impianti, fortemente inquinanti, devono essere discussi con la popolazione e non calati dall'alto con arroganza.
  13. L'inceneritore affossa e non fa decollare la raccolta differenziata spinta, unica e vera alternativa al sistema medioevale dello smaltimento tramite combustione.
  14. L'incenerimento fa lievitare la tassa sui rifiuti
  15. L'incenerimento fa diminuire i posti di lavoro,la raccolta differenziata porta a porta invece li aumenta.
  16. Incenerire vuol dire immettere in atmosfera grandi quantità di sostanze nocive, tra cui diossine e polveri talmente fini che nessun filtro riesce a trattenere.
  17. E' scientificamente provato che le popolazioni che risiedono nelle vicinanze degli inceneritori vedono un aumento significativo di tumori.
  18. INCENERIRE VUOL DIRE LUCRARE SULLA SALUTE DEI CITTADINI.


Ultimo aggiornamento: 2009-01-10

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